Tipologia di Lenti

Abbina la lente al tuo stile di vita

Lenti monofocali

Le lenti monofocali vengono utilizzate per la correzione di ametropie quali miopia, ipermetropia o astigmatismo. Con l’inizio della presbiopia le lenti monofocali permettono una visione nitida solo su una determinata distanza: si vede bene per la lettura e la lontananza è sfocata. Gli occhiali da lettura semplici risolvono spesso solo parzialmente il problema.

Lenti Alto Indice

Negli ultimi anni sono state effettuate notevoli ricerche che hanno portato alla messa a punto di lenti organiche ad alto indice. Per offrire il massimo della sottigliezza e della leggerezza sono nate le lenti ad altissimo indice di rifrazione 1.66 e 1.74 con geometrie asferiche/atoriche. Si ottiene così il massimo risultato estetico grazie a lenti che non deformano l’aspetto degli occhi contenendo gli antiestetici effetti di visione ingrandita o rimpicciolita.

Lenti in Policarbonato

Le lenti in policarbonato sono Sottili, leggere e durature. L’alto indice di rifrazione e la bassa densità del policarbonato consentono di ottenere lenti più sottili e leggere rispetto alle tradizionali lenti organiche. La loro leggerezza le rende confortevoli da portare sia nei momenti di lavoro che durante le attività sportive; la loro sottigliezza tutela l’aspetto estetico e non pone limiti nella scelta delle montature.

Lenti Fotocromatiche

Le lenti fotocromatiche si scuriscono gradatamente quando vengono esposte a radiazione ottica a corta lunghezza d’onda di intensità sempre maggiore e ritornano al loro stato iniziale quando l’intensit6agrave; luminosa viene a cessare. Questo meccanismo si attiva immediatamente al cambiare delle condizioni della radiazione ottica e per questo motivo forniscono la miglior protezione contro l’abbagliamento in ogni situazione

Lenti Asferiche

Le lenti asferiche sono conosciute per essere particolarmente sottili ed esteticamente più piacevoli rispetto alle normali, e ormai datate, lenti sferiche; ma questo aspetto estetico non è che una conseguenza del particolare profilo di una lente asferica creato per compensare le aberrazioni presenti in una tradizionale lente sferica. E’ doveroso precisare che col termine aberrazione non bisogna assolutamente alludere a un difetto nella lavorazione di una lente o di un qualsiasi componente ottico, ma bensì un effetto insito nelle leggi stesse dell’ottica. Le aberrazioni che influiscono maggiormente nel complesso fenomeno della visione attraverso una lente correttiva ed impediscono di mettere perfettamente a fuoco una immagine sono : l’astigmatismo dei raggi obliqui; l’aberrazione sferica e la distorsione.

Lenti Polarizzanti

Le lenti polarizzanti bloccano efficacemente la luce riflessa, per cui sono ottimali ed estremamente riposanti sulla neve ed in prossimità dell’acqua (al mare). Permettono pertanto di ottenere un miglior risultato rispetto ad una lente non polarizzata utilizzando un filtro più chiaro. Il loro difetto è che danno un fastidioso effetto di chiaro-scuro quando si osservano vetri o specchi (durante la guida).

Lenti Bifocali

Le lenti bifocali sono divise in due zone ben distinte: la zona superiore, che è riservata alla lontananza, e la zona inferiore, più piccola, per la vicinanza. Al contrario dell’occhiale con lenti monofocali, il bifocale, passando ad una visione nitida nelle due situazioni, evita il dover sempre togliere l’occhiale. Questo tipo di lente presenta però un inconveniente: la distanza intermedia (dai 40cm al metro) è mal corretta ed 6egrave; visibile la linea di separazione della correzione.

Lenti Progressive

Le lenti progressive permettono una visione nitida a tutte le distanze. Il passaggio dalla zona di lontananza a quella di vicinanza si effettua in modo dolce e progressivo. Grazie alle loro moltepliche possibilità d’uso, sono al giorno d’oggi le lenti più portate.

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